giovedì 11 settembre 2014

Franco Battiato L'addio






   


Con la fine dell'estate 
come in un romanzo l'eroina 
visse veramente prigioniera. 
Con te dietro la finestra guardavamo 
le rondini sfrecciare in alto in verticale 
ogni tanto un aquilone 
nell'aria curva dava obliquità a quel tempo 
che lascia andare via, che lascia andare via. 
Gli idrogeni nel mare dell'oblio. 

Da una crepa sulla porta ti spiavo nella stanza 
un profumo invase l'anima 
e una luce prese posto sulla cima delle palme. 
Con te dietro la finestra guardavamo 
le rondini sfrecciare in alto in verticale 
lungo strade di campagna 
stavamo bene 
per orgoglio non dovevi 
lasciarmi andare via, lasciarmi andare via. 

Ogni tanto un aquilone 
nell'aria curva dava obliquità a quel tempo 
che lascia andare via, che lascia andare via 
gli idrogeni nel mare dell'oblio. 

Quando me ne andai di casa 
finsi un'allegria ridicola 
dei ragazzi uscivano da scuola. 
Dietro alla stazione sopra una corriera. 
L'addio

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