sabato 23 novembre 2013

Nella terra del vento di Ivano Fossati

QUESTO BRANO MI RICORDA UN POSTO,DOVE MI PIACEVA STARE,C'ERA UN GIARDINO E IL MARE,E UNA TERRAZZA E MOLTI VICOLI,ED ERA FACILE PERDERSI,MA RITROVARSI ERA INEVITABILE COME ACCADE PER TUTTE LE COSE CHE CONTANO VERAMENTE! LA COSE A VOLTE CAMBIANO FORMA MA L'ESSENZA RESTA INTATTA,CI SONO TERRITORI DOVE INVADERSI DEVE AVERE IL SAPORE DELLE SCELTE E DELLA CONSAPEVOLEZZA,DEL RISPETTO,A VOLTE I DESIDERI NON POSSONO BASTARE.EPPURE TUTTO QUESTO NON CAMBIA UNA SOLA VIRGOLA,UNA SOLA FOGLIA CHE IN QUEL VENTO SI è CULLATA E ANCORA SI CULLA.

Grazie
 per le rose d'inverno
 in un momento fiorite e in un giorno appassite di nuovo sai qui la gente mi ama
 la città il suo candore il suo passo il suo orgoglio e il suo nome
 Io sto qui
 nella terra del vento nella terra dei sogni sbiancati
 e dormo con la mia porta aperta
 in qualche modo
 da qualche parte
 molto lontano più a Ovest di qui
 ci sono giorni meno tersi di questi
 io non ho niente da ricordare a nessuno
 se non che io e te ci troveremo qui
 nella strada bruciata dal sale
 in questo bel silenzio
 Sarà il nostro destino che di noi non sa niente sarà
 e la sua regola
 ma i ricordi sono pieni di nomi per niente
 e ci fanno sentire lontani e sicuri
 Io sto qui
 nella terra del vento nella terra degli uomini
 io sto qui
 e io ti aspetto qui amore mio
 nella casa imbiancata di sale
 in questo bel silenzio

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