venerdì 6 maggio 2011

Menandro a Glicera(Antica Grecia)



Di quale felicità potrei beneficiare lontano da te? In cosa  potevo prendere più soddisfazione rispetto al tuo amore? Grazie alla tua tenerezza e al buon carattere, anche la vecchiaia per me sembra dei giovani. Cerchiamo di essere adulti e poi vecchi insieme, e, per gli dèi, quando il tempo viene cerchiamo di essere insieme nella morte, senza nemmeno renderci conto che stiamo lasciando questo mondo,possa la gelosia essere sepolto mai con nessuno di noi nella tomba, così mai un sopravvissuto potrà godere di ogni altro amore. Non sia mai la mia sfortuna di vederti morire prima di me, poi, quale piacere sarebbe rimasto per me?
Sono attualmente soggiornato in Pireo a causa dei miei problemi di salute ... e le ragioni che mi hanno convinto a scrivere a te, mentre si alloggia in città per la festa sacra di Demetra, la Haloa, sono i seguenti: Ho ricevuto una lettera di Tolomeo, re d'Egitto, in cui mi implora, promettendo a destra mi regalmente tutte le cose buone del mondo, e mi invita a fargli visita, insieme a Filemone, a cui anche, dicono, una lettera sia stata inviata. In realtà, Filemone lo ha inviato a me: è per lo stesso effetto come il mio, ma non così cerimonioso o splendido nelle promesse che essa offre, in quanto non è scritto a Menandro. Lascialo pensare e contemplare ciò che vuole fare, ma io non aspetterò la sua opinione, per te, mio Glycera, sono la mia guida, la mia Areopago, il mio Heliaea, da Atena, sei sempre stata, e sarà sempre il mio tutto.
. Se Glycera è irritata con me, la stringo tra le mie braccia per strapparle un bacio, se è ancora arrabbiato,mi addolora, e, se è ancora pieno di risentimento o rancore,verserò lacrime, così non potra resistere al mio dolore, ma mi suppliccherà a sua volta , perchè io sono tutti e tutto per lei