venerdì 15 aprile 2011

Eduardo a Ottilia




Mentre leggi questa lettera, mia adorata,io sono qui vicino. Non avere paura,non inorridire:da me non devi temere nulla.Non voglio costringerti.Non mi vedrai,a meno che tu non lo permetta.



pensa anzitutto alla tua situazione,alla mia.Come ti sono grato di non volere fare un passo decisivo!ma anche così è importante.non farlo! Qui,giunta a una sorta di bivio,rifletti ancora:puoi essere mia,vuoi essere mia?Oh, sarebbe un dono grande per tutti,e per me incommensurabile!



Lascia che ti riveda,che ti riveda con gioia.Lascia che ti porga con la mia voce la bella domanda,e rispondimi con la tua bella persona.Sul mio petto,Ottilia! Dove hai già posato,dove hai il tuo posto per sempre.









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